Logo-SCORA

La Standing Committee on Reproductive and Sexual Health including AIDS – SCORA affronta tematiche attuali come l’informazione e la prevenzione delle Malattie Sessualmente Trasmissibili, concentrandosi principalmente su HIV e AIDS.

Inoltre, considerando in senso più ampio la salute riproduttiva e la sessualità in generale, quest’area promuove la lotta contro le discriminazioni motivate da orientamento sessuale, identità e stereotipi di genere, schierandosi per la difesa dei diritti in ambito sociale, familiare e sul lavoro.

Accanto alla sensibilizzazione della popolazione su questi temi, un ruolo importante è rivestito dalla promozione dell’educazione sessuale nelle scuole attraverso la creazione di opportuni spazi formativi e con l’applicazione di strategie comunicative quali la Peer Education e l’Educazione Non Formale.

Carmine Calidona – National Officer on Reproductive health including AIDS 2015-2016

Progetti Nazionali

SCORA X-change

SCORA X-CHANGE ITALY è uno scambio internazionale mirato ad approfondire le tematiche inerenti la salute sessuale e riproduttiva, al quale possono partecipare tutti gli studenti stranieri facenti parte l’International Federation of Medical Students Associations (IFMSA). Leggi di più

Giornate Tematiche

– PinkOctober – Mese per la prevenzione del tumore al seno Leggi di più

– MOvember – Mese per la salute riproduttiva maschile Leggi di più

– 25 Novembre – Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne Leggi di più

– 1 Dicembre – World AIDS Day Leggi di più

– 6 Febbraio – Giornata Mondiale contro le Mutilazioni Genitali Femminili Leggi di più

– 8 Marzo – Giornata Internazionale della donna Leggi di più

– 17 Maggio – IDAHO, Giornata mondiale contro l’omofobia e la transfobia Leggi di più

– Terza domenica di Maggio – Candlelight Memorial Leggi di più

Peer Education

Numerosi studi evidenziano che tra i fattori implicati nella diffusione delle MST nei paesi occidentali vi sono:
– le carenze educative e gli errori di tipo comportamentale (maggior ricorso a pratiche sessuali a rischio e ad un minor uso del profilattico);
– una certa difficoltà a ricorrere alle strutture che offrono servizi di prevenzione e diagnosi;
– un significativo calo della percezione del rischio di infezione.

L’efficacia dei progetti di educazione sessuale nel modificare il comportamento sessuale dei giovani è stata dimostrata dalla relazione della UNFPA (United Nations Population Fund Association) “Preventing HIV/AIDS in young people”, pubblicata nel 2006, che analizza i diversi approcci per educare i ragazzi tra i 15 e i 24 anni di età in materia di HIV/AIDS. Questo rapporto ha segnalato che, per molti aspetti, le scuole sono un’ottima realtà in cui fare prevenzione per raggiungere l’obiettivo ultimo di ridurre la prevalenza dell’HIV tra i giovani. Nel 2012 l’UNICEF ha dichiarato che la Peer Education induce comportamenti e atteggiamenti positivi nei confronti di persone che vivono con l’HIV/AIDS, mentre l’UNESCO ha dichiarato che, l’educazione tra pari, con l’impiego di soggetti appartenenti a un determinato gruppo (sociale, etnico, di genere), permette di facilitare il cambiamento presso gli altri componenti del medesimo gruppo, definendo quindi l’opera di educazione fra pari una metodica di rilevanza sociale per il cambiamento di fattori di rischio e per incrementare la consapevolezza e la scelta critica in ambito di salute riproduttiva non solo legata all’HIV/AIDS e alle Malattie Sessualmente Trasmesse.

Small Working Groups

– Salute Materna ed accesso libero all’aborto sicuro e legale

– Malattie Sessualmente Trasmesse nel 2016

– Sessualità ed Adolescenza

– Educazione Sessuale Comprensiva

– Capacità genitoriali, maternità e paternità nella “famiglia omosessuale ed eterosessuale” e le famiglie arcobaleno

– Disturbi sessuali ed informazione

– Salute sessuale nella formazione del medico (Joint con SCOME)

– Prostituzione, Human Trafficking e diritti dei Sex worker (Joint con SCORP)

– Sessualità nel mondo e SCORAxChange (Joint con SCOPE/SCORE)