Giornata Mondiale contro il Cancro

WCDIn Occidente, la seconda causa di morte per frequenza è da attribuire alle neoplasie.
L’insorgenza di masse neoplastiche è estremamente variegata per sede, fattori di rischio, epidemiologia, prognosi e possibilità di cure, ma ha sempre un forte impatto emotivo su chi ne è affetto e sui suoi familiari.
Il termine stesso cancro richiama all’immaginario comune un animale che, attraverso le sue chele, è in grado di pervadere l’organismo, provocare lesioni. È forièro di sofferenza, difficile da eradicare.
Il crescente inquinamento, l’esposizione a sostanze cancerogene tramite l’alimentazione, l’aumentata presenza di radiazioni e il fumo di sigaretta sono fattori difficili da contrastare e, insieme all’aumento della vita media, sono tra i maggiori responsabili del grande numero di individui colpiti da tumori.
In virtù della probabilità che, durante la carriera di un medico, questo possa aver in cura pazienti affetti da tumore, il SISM promuove attività di auto-formazione su scala nazionale che prevedano la trattazione dell’argomento a 360 gradi (si affrontano temi come il rapporto medico-paziente, la psiconcologia, il fine vita, le cure palliative e la gestione del dolore). L’associazione favorisce il confronto e l’approfondimento in modo che il singolo studente in Medicina possa comprendere come interagire con il paziente.
Il 4 Febbraio è il World Cancer Day, un’occasione per incoraggiare la popolazione all’esecuzione degli screening, sensibilizzare sull’importanza della ricerca, fornire utili indicazioni su come condurre uno stile di vita più sano possibile, su come affrontare la malattia o come supportare amici e familiari affetti.
Questi sforzi sono rivolti ad un fine unico: diminuire la morbidità e mortalità dovute a questa malattia e migliorare la qualità della vita di quanti ne siano affetti. Questa opera di sensibilizzazione può essere condotta attraverso mostre fotografiche, raccolte di testimonianze e racconti, conferenze, banchetti, workshop e molto altro.