Elementari Alimentari

L’obesità ha raggiunto proporzioni epidemiche a livello mondiale e contribuisce in modo imponente al problema globale delle malattie e disabilità croniche. Nel 2014, quasi 2 miliardi di adulti erano in sovrappeso e, di questi, più di 600 mila obesi.
Un aumentato consumo di cibi ricchi di energia e poveri di nutrienti, con alti livelli di zuccheri e di grassi saturi, insieme ad una ridotta attività fisica, hanno portato a tassi di obesità che sono più che raddoppiati dal 1980.
L’obesità nell’infanzia è già un’epidemia in alcune aree e sta aumentando in altre. Nel 2013 si è stimato un numero di bambini in sovrappeso od obesi che si aggira intorno a 42 milioni. Un chiaro campanello di allarme è dato dal diabete di tipo 2, considerato per la maggior parte del XX secolo “diabete dell’età adulta” (per differenziarlo dal diabete di tipo 1, causato da predisposizione genetica e ad insorgenza precoce): questa malattia, a causa dell’aumento dell’obesità infantile, è arrivata a colpire i bambini anche prima della pubertà.
Le famiglie e le scuole, incluse quelle materne, devono avere un ruolo primario nel promuovere un’alimentazione di alta qualità e abituare i soggetti all’attività fisica, così da insegnare ai bambini a mantenere uno stile di vita sano. Il coinvolgimento dei genitori nei programmi di trattamento dell’eccesso ponderale è necessario per ottenere significative riduzioni del peso corporeo sia nei bambini sia, in misura minore, tra gli adolescenti.
L’obiettivo del progetto è quello di educare il bambino a conoscere diverse combinazioni alimentari e a mantenere uno stile di vita sano in modo da avvicinarlo al problema e alla consapevolezza che, grazie a un’alimentazione corretta e a un’attività fisica adeguata, si possa controllare il proprio peso ed evitare che superi i livelli di rischio.
Per approcciarsi nel migliore dei modi e mantenere l’attenzione del bambino, gli studenti del SISM che partecipano al progetto saranno formati in Peer Education (educazione non formale), metodica che sfrutta strategie come il gioco e le attività di gruppo per far passare il messaggio desiderato in maniera più diretta rispetto alle classiche lezioni, in modo che rimanga più impresso anche nella memoria dei più piccoli.