Il SISM – Segretariato Italiano Studenti in Medicina è un’associazione no profit, apartitica, aconfessionale, composta da oltre 6.500 studenti in Medicina e Chirurgia provenienti da 37 Sedi Locali presenti su tutto il territorio italiano.
L’Associazione si adopera per rispondere ai bisogni di salute dell’individuo tramite l’informazione e l’educazione sanitaria della popolazione oltre che attraverso contributi qualificanti alla formazione accademica degli studenti, alla loro sensibilizzazione sui profili etici e sociali della professione medica, favorendo la crescita intellettuale, professionale e deontologica delle nuove classi mediche.
Inoltre il SISM, nella sua attività di rappresentanza istituzionale, si fa portavoce dei componenti della propria Associazione, discostandosi quindi dal ruolo delle figure elette all’interno degli organi universitari che rappresentano tutto il corpo studentesco.
Il SISM pertanto, in armonia con i propri fini istituzionali ed in qualità di organo competente in pedagogia medica, promuove attività nei settori dell’istruzione medica generale e specifica; inoltre, al fine di stimolare lo studente in medicina ad avere un ruolo propositivo e partecipe nel miglioramento del proprio percorso formativo, collabora con la SIPeM, Società Italiana di Pedagogia Medica, e con la Conferenza Permanente dei Presidenti di Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia.

In ragione di queste motivazioni e delle oggettive carenze dell’attuale sistema di accesso alla formazione medica specialistica, il SISM evidenzia la necessità di una revisione di tale regolamentazione che tenga conto delle seguenti specifiche:

  • promozione di una formazione generale e globale del medico invece di una precoce iper-specializzazione dello studente in Medicina;
  • annullamento delle diseguaglianze territoriali in favore di un sistema meritocratico;
  • risoluzione della discrezionalità nella valutazione dei candidati;
  • maggiore uniformità a livello nazionale tra i curricula dei diversi Corsi di Laurea.

A tal fine il SISM richiede di poter prendere parte al processo di riforma, apportando un contributo qualificante al lavoro coordinato dal Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca, frutto del confronto interno tra i Soci e di un apposito gruppo di lavoro.