Aumento finanziamenti per i contratti di formazione specialistica‏

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, tramite Decreto Legge, lo stanziamento di ulteriori 6 milioni di euro per l’anno 2014 e di 42 milioni di euro per il 2015 per finanziare contratti ministeriali aggiuntivi di formazione specialistica medica.

Ciò consentirà di incrementare il numero di borse per le scuole di specializzazione da 3300 a 5000 già a partire dal 2014.

Il SISM, a seguito delle istanze presentate assieme a diverse altre associazioni per il reperimento di fondi idonei ad un adeguato finanziamento per la formazione medica specialistica, esprime soddisfazione per questo segnale di attenzione del Governo alle richieste degli studenti di medicina e degli aspiranti specializzandi che si sono mobilitati attivamente in merito.

Il SISM auspica che ciò rappresenti il primo passo verso un interesse sempre maggiore ai professionisti della salute di domani e che possano essere reperite ulteriori risorse per i contratti di formazione specialistica mancanti.

(LINK al comunicato)

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Abolizione accesso programmato ai Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia‏

A mezzo stampa, negli scorsi giorni, si è appreso della proposta del Ministro On. Giannini di modificare l’iter di accesso ai Corsi di Laurea Magistrale in Medicina e Chirurgia, sostituendo l’attuale modello basato sul test di ingresso mediante quiz con un sistema di selezione al termine del primo anno di corso simile a quello francese.

Tale proposta, i cui dettagli non sono stati resi noti, ha suscitato grande attenzione mediatica e diversi protagonisti del mondo della Sanità hanno espresso il loro parere.

Il SISM – Segretariato Italiano Studenti in Medicina, in attesa che vengano definiti i dettagli dell’eventuale riforma, ritiene necessario metterne in evidenza alcuni aspetti in virtù delle riflessioni maturate all’interno di specifici gruppi di lavoro tecnici in ambito pedagogico-formativo:

- Un sistema privo di una selezione all’ingresso comporterà l’incremento esponenziale di studenti nelle strutture universitarie.
Per l’anno accademico 2013/2014 più di 60.000 studenti hanno partecipato al test di selezione a fronte di un numero complessivo di circa 10.000 posti disponibili.
Sarà dunque prioritario rivalutare l’organizzazione dei corsi e l’investimento in strutture idonee e personale docente per un corretto svolgimento delle attività didattiche.

­- In relazione a quanto ad oggi affermato, la selezione al termine del primo anno di corso verterà sul numero di esami sostenuti e sui risultati conseguiti.
Ciò dovrà necessariamente portare ad una revisione sistematica e ad una conseguente equiparazione dei percorsi formativi all’interno dei vari corsi di laurea, attualmente soggetti a significative differenze in funzione dell’ateneo di riferimento.
Inoltre, al fine di evitare situazioni di parzialità e discrezionalità, dovranno essere riconsiderate le modalità di svolgimento degli esami del primo anno di corso, mediante criteri di trasparenza e oggettività che mettano in risalto non solamente conoscenze meramente nozionistiche ma anche attitudini e comportamenti secondo i principi del sapere, saper fare e saper essere.
Infine, sarà prioritario valutare, al fine di evitare un surplus di studenti, quali saranno le possibilità offerte a coloro che non supereranno la selezione, in funzione della disponibilità strutturale degli atenei.

- Gli studenti che afferiranno al corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia troveranno nel Sistema Sanitario Nazionale il loro principale ambito d’azione.
Pertanto eventuali modifiche relative all’accesso programmato dovranno essere imprescindibilmente valutate di concerto con il Ministero della Sanità, per calibrare le richieste in virtù del fabbisogno effettivo di professionisti della salute in relazione alle necessità della popolazione.
A tale proposito, sarà inoltre essenziale garantire prospetticamente un congruo numero di borse di studio per le scuole di specializzazione.

Il SISM invita dunque il Ministero a considerare approfonditamente, mediante tempistiche consone alla complessità del problema, gli aspetti sopracitati e a valutare il possibile impatto che modifiche radicali nelle modalità di accesso ai corsi di laurea potrebbero portare ad un sistema formativo medico che necessita di interventi su diversi fronti.

Auspica, infine, che vengano istituiti tavoli di discussione con il SISM e le altre associazioni rappresentative di studenti in medicina in modo che possa essere approfondita la proposta mediante l’integrazione pluralistica e condivisa delle diverse prospettive.

Il Consiglio Nazionale

(LINK al comunicato)

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Campagna #svoltiAMOlaSANITÀ e mobilitazione 3 Giugno 2014‏

Il SISM aderisce ufficialmente alla campagna #svoltiAMOlaSanità promossa dal Segretariato Italiano Giovani Medici, incentrata sulla valorizzazione del percorso formativo dei futuri professionisti della salute e sulla tutela del Sistema Sanitario Nazionale.
Inoltre, il SISM ha deciso di supportare ufficialmente la Mobilitazione Nazionale dei Giovani per la Salute, che si terrà il giorno 3 Giugno in Piazza Montecitorio a Roma a cui verranno affiancati in parallelo diversi flash mob organizzati in altre città italiane.
Con questo supporto, dato anche da diverse altre sigle, il SISM ribadisce il suo intento di porsi come promotore di iniziative finalizzate alla tutela della formazione medica.

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Riparte il futuro – Illuminiamo la Salute‏

Il SISM aderisce ufficialmente alla campagna “Riparte il Futuro – Illuminamo la Salute” promossa dall’associazione Libera e dal Gruppo Abele per la lotta alla corruzione, in particolar modo in ambito sanitario.

A questo LINK è possibile visualizzare la pagina dell’iniziativa.

Il SISM con il supporto a questa petizione ribadisce il suo interesse e il suo impegno nella sensibilizzazione e nella lotta alla corruzione, per un Sistema Sanitario Nazionale che non si pieghi ad interessi economici criminali e che ponga sempre al centro la salute della persona.

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Petizione Medici Senza Futuro‏

Il SISM, Segretariato Italiano Studenti in Medicina, sottoscrive la petizione lanciata sul sito www.medicisenzafuturo.it in difesa del futuro degli studenti e aspirandi specializzandi in medicina, promossa dal “Coordinamento Nazionale Studenti in Medicina per la Ri-FORMAzione” e da laureati di tutta Italia, organizzatisi nel “Comitato Aspiranti Specializzandi” .

Un’azione decisa per una corretta programmazione del fabbisogno di medici e professionisti sanitari, sia a livello centrale che periferico, e per il reperimento delle risorse necessarie a garantire un adeguato numero di borse di studio per la formazione specialistica è un passo essenziale per tutelare migliaia di giovani studenti che vedono a rischio il proprio percorso professionale.

La petizione si può sottoscrivere al sito www.medicisenzafuturo.it.

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Noi Vogliamo Specializzarci‏

Il SISM, Segretariato Italiano Studenti in Medicina, condividendo appieno gli scopi dell’iniziativa, sostiene la manifestazione del 2 Aprile 2014 “Noi vogliamo specializzarci” che si terrà a Roma in Piazza Montecitorio .

Dare voce alle migliaia di studenti e aspiranti specializzandi preoccupati per il loro futuro professionale è fondamentale per mantenere alta l’attenzione dell’opinione pubblica e dei Ministeri di riferimento sulla situazione critica in cui vertono l’accesso e la programmazione delle scuole di specializzazione di area medica.

Link all’evento.

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Caught From Inside: The Other Side of Life – Conferenza Finale‏

A5 FLYER FRONT

Il SISM – Segretariato Italiano Studenti in Medicina e ELSA Italia – The European Law Students’ Association, grazie alla collaborazione della Sede Locale SISM di Roma La Sapienza, concludono a Roma lo studio sulle Carceri condotto durante l’intero 2013-14 dal titolo Caught from Inside: the Other Side of Life, il 14 e il 15 Marzo 2014.

Con l’emergenza chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari sempre alle porte ed il congenito degrado in cui versano le nostre galere, la conferenza si propone di analizzare la condizione nazionale delle carceri in termini di sanità pubblica e aspetti giuridici. 

- Area Medica
1 CFU ADE per gli studenti delle facoltà di Medicina e Odontoiatria, Medicina e Farmacia e Medicina e Psicologia dell’Università di Roma La Sapienza. 

- Area Giuridica
Per l’occasione ELSA Italia, a riconoscimento dell’importanza della manifestazione, ne ha ottenuto il patrocinio da parte del Consiglio Nazionale Forense, in virtù del quale si riconoscerà agli Avvocati presenti n°1 CREDITO FORMATIVO per ogni ora di partecipazione, sino ad un massimo di 24 crediti.

Le giornate prevedono l’intervento di:
- Mauro Palma, uno dei fondatori di Associazione Antigone 
- Maurizio Marceca, Prof. Associato di Sanità Pubblica presso La Sapienza e membro della Società Italiana Medicina delle Migrazioni, SIMM
- Giulio Starnini, ex presidente della Società Italiana di Medicina e Sanità Penitenziaria, SIMSPe
- Sandro Libianchi, Responsabile U.O. Medica del Cercere di Rebibbia 
- Marco Ruotolo, prof. di Diritto Penitenziario e Costituzione dell’Università Roma Tre. 

E’ previsto l’intervento dei ragazzi che hanno partecipato al progetto che esporranno il risultato delle loro ricerche: analisi delle condizioni di vita, migrazione e carcere, malattie infettive, tutela della donna e della maternità, diritto al lavoro, rieducazione e carcere, salute mentale e autolesionismo, e altre.

  • Link al Programma dell’Evento
  • Link alle informazioni su Trasporti e Alloggio
  • Link all’Evento

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La Repubblica sul caso FNOMCeO e Sanofi – La posizione del SISM‏

Dalla sezione cronaca di Repubblica, un articolo in cui viene citato il SISM in riferimento alla questione FNOMCeO e Sanofi.

Articolo Bocci Repubblica 19.02.14

Di recente, infatti, il SISM in una lettera indirizzata alla FNOMCeO ha manifestato le sue perplessità in merito all’avallo della Federazione alla partecipazione di un referente della nota ditta farmaceutica ai consigli degli Ordini provinciali.

A mezzo stampa si è appreso infatti che in occasione dell’iscrizione agli Albi da parte dei giovani neo-laureati sarà prevista la possibile presenza di un rappresentante della Sanofi durante il momento comunemente noto come “cerimonia del giuramento di Ippocrate“, per un saluto definito puramente istituzionale e commemorativo con lo scopo di presentare l’omaggio di un manuale di medicina.

L’iniziativa di fornire come presente un testo di pratica clinica appare utile e certamente lodevole, ma la metodica di realizzazione solleva qualche perplessità.

Da anni ormai Il SISM si adopera per la sensibilizzazione del mondo studentesco e dei professionisti della salute verso il tema del conflitto di interessi, cioè la condizione che si instaura quando considerazioni economiche e personali hanno il potenziale di compromettere o di pregiudicare il giudizio e l’oggettività professionale.
Il primo interesse del medico dovrebbe essere la salute del paziente, ben lontano da qualsiasi logica di profitto.

In particolare è stata realizzata quest’anno la quarta edizione del workshop: “Il conflitto di interesse nella pratica medica”, evento nazionale dell’Associazione per mezzo del quale centinaia di studenti sono stati formati sul complicato rapporto tra etica e ingerenza nella professione da parte di dinamiche estranee alla deontologia.

Il SISM, inoltre, nel 2009 ha adottato un Policy Statement che definisce i rapporti tra l’Associazione e le case farmaceutiche, per distaccarsi in maniera ufficiale dalle strategie di marketing che queste ultime utilizzano verso i professionisti della salute.

Tra queste figura proprio l’utilizzo di doni, e diversi sono gli studi che mettono in evidenza come regali di qualsiasi natura o valore inducono in chi li riceve sentimenti di riconoscenza e reciprocità (consapevole o inconscia).

Pertanto, sono stati espressi forti dubbi in merito alla presenza di un rappresentante di una ditta farmaceutica e alla consegna di un omaggio in un momento così simbolico che segna la transizione definitiva all’interno del mondo della Professione medica.

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A decent life for all: equal opportunities for health. Action for development‏

Immagine

Il SISM vi invita alla conferenza “A decent life for all: equal opportunities for health. Action for development”, che si terrà a Padova in data 1 febbraio 2014, organizzata dal CUAMM – Medici con l’Africa.

Si tratta di una Conferenza Internazionale sulla Salute Globale, in occasione della quale si chiuderà ufficialmente il progetto europeo triennale “Equal Opportunities for Health: action for development”, di cui il SISM è stato parte attiva e che ha avuto come obiettivo primario quello della sensibilizzazione e dell’advocacy in merito all’insegnamento della Salute Globale all’interno delle Università italiane.

All’interno della conferenza si spazierà dall’approccio dei determinanti sociali di Salute alla Salute come determinante di Sviluppo, entrando così a pieno nel dibattito del post-MDG 2015. Tra gli altri, parteciperanno ad essa molti relatori e realtà con i quali il SISM si interfaccia da tempo: ad esempio Gavino Maciocco, Docente di Politica sanitaria presso il Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Università di Firenze e Carlo Resti dell’OISG (Osservatorio Italiano Salute Globale).

Inoltre il SISM prenderà parte all’evento con un intervento sul ruolo dello studente in medicina nella Salute Globale, tenuto da Samantha Pegoraro, attuale National Officer on human Rights and Peace (NORP).

Il Consiglio Nazionale del SISM ha ottenuto la possibilità di finanziare, con i fondi del Bando Equal ancora a disposizione, un rimborso ad un massimo di 10 studenti intenzionati a partecipare alla conferenza. Si tratterebbe della possibilità di rimborso sia in termini di viaggio, sia in termini di pernottamento (per coloro i quali, date ovvie ragioni geografiche, non riuscissero a raggiungere Padova con agilità per l’inizio della conferenza): per ulteriori informazioni a tal proposito, rimandiamo i Soci alla relativa email nella mailing list “General”.

E’ possibile visualizzare il programma della conferenza al seguente link: http://www.mediciconlafrica.org/adecentlifeforall/1685-programma

Per partecipare iniviare una breve Motivation Letter agli indirizzi norp@sism.org, presidente@sism.org, segretario@sism.org, amministratore@sism.org e vpi@sism.org

INFO: Samantha Pegoraro norp@sism.org

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Sottoscrizione appello chiusura CIE‏

Il SISM, Segretariato Italiano Studenti in Medicina, in accordo con i propri principi statutari per la promozione del rispetto dei Diritti Umani, decide di unirsi all’appello lanciato da Medici Senza Camice in merito alla chiusura dei Centri di Identificazione ed Espulsione.

Tale appello nasce in riferimento al rapporto “Arcipelago CIE” redatto dall’Associazione “Medici per i Diritti Umani” (MEDU), diffuso e promosso anche da associazioni partner e reti di collaborazione come la Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), la Rete Italiana per l’Insegnamento della Salute Globale (RIISG), il Centro di Salute Internazionale di Bologna e il People Health Movement.

Il rapporto è frutto di un’indagine approfondita di MEDU, culminata nella visita agli undici CIE operativi sul territorio italiano nel periodo compreso tra febbraio 2012 e febbraio 2013.

Nati nel 1998, come centri di permanenza temporanea e assistenza (CPTA), i CIE sono stati creati per trattenere gli stranieri senza permesso di soggiorno e in attesa di espulsione, nei casi in cui non sia possibile l’esecuzione immediata della misura.

I CIE non solo si sono rivelati strumenti scarsamente efficaci nel contrastare l’immigrazione irregolare nel nostro Paese ma anche centri del tutto inadeguati a garantire il rispetto della dignità e dei diritti umani dei migranti trattenuti al loro interno.

Il SISM, aderendo al suddetto appello, auspica che l’Italia avvii un processo immediato di riforma delle politiche sull’immigrazione irregolare, che preveda la chiusa dei CIE nonché l’adozione di norme volte all’accoglienza piuttosto che alla repressione dei migranti.

Il Consiglio Nazionale

(LINK al comunicato)

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