8 Marzo – Giornata internazionale della donna

La giornata internazionale della donna (comunemente de nita festa della donna) ricorre l’8 marzo di ogni anno per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui sono ancora oggetto in molte parti del mondo. Già dal 1909, negli Stati Uniti, numerosi movimenti che si battevano da anni per i diritti e l’uguaglianza delle donne, in concerto con associazioni presenti anche in tutto il resto del mondo, erano riusciti a proclamare un giorno in cui celebrare questa ricorrenza, ma la speci ca data 8 marzo ricorda il giorno in cui, nel 1917, grazie anche a una grande manifestazione di donne operaie, iniziò la Rivoluzione Russa di feb- braio e così nel 1921 la Conferenza Internazionale delle donne comuniste a Mosca ssò l’8 marzo “Giornata internazion- ale della donna operaia”. Questa arrivò anche in Italia grazie al Partito comunista d’Italia dove fu festeggiata per la prima volta nel 1922. La connotazione fortemente politica della Giornata della donna, l’isolamento politico della Russia e del movimento comunista e, in ne, le vicende della seconda guerra mondiale, contribuirono alla perdita della memoria storica delle reali origini della manifestazione.
Così, in seguito cominciarono a circolare diverse fantasiose versioni alternative.
Il simbolo italiano di questa giornata, la mimosa, compare per la prima volta l’8 marzo 1946 a guerra nita.
Una giornata che celebri la donna può trattare di praticamente qualsiasi argomento, andando ad analizzare e approfondire numerosi aspetti e problematiche riguardanti le donne, in Italia come nel resto del mondo: dalla posizione sociale, alle violenze, gli abusi, l’interruzione volontaria di gravidanza e la legge 194, la fecondazione assistita, la salute della donna durante la gravidanza, la depressione post-partum, l’endometriosi, il mondo della prostituzione, l’adolescenza e l’evoluzione del corpo e della psiche femminile durante il corso della vita e ancora mille altre sfaccettature dell’universo femminile che in un modo o nell’altro si ripercuotono anche sulla salute della donna, secondo la de nizione del 1948 dell’Organizzazione Mondiale della Sanità secondo cui “La salute è uno stato di completo benessere sico, mentale e sociale e non consiste soltanto in un’assenza di malattia o di infermità”.

Questo sito utilizza cookies per ricordare i tuoi dati. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza cookies per permetterti una miglior esperienza di navigazione. Continuando a utilizzare questo sito, ne acconsenti l'utilizzo da parte del nostri sito.

Chiudi