1 Dicembre – World AIDS Day

La Giornata mondiale contro l’AIDS, indetta ogni anno il 1° dicembre, è dedicata ad accrescere la consapevolezza su una delle epidemie mon- diali più distruttive della storia, ovvero quella dovuta all’AIDS, secondaria all’infezione del virus HIV. Dal 1981 l’AIDS ha ucciso oltre 25 milioni di persone e per quanto in tempi recenti l’accesso alle terapie e ai farmaci antiretrovirali sia migliorato in molte regioni del mondo, l’AIDS continua ad avere una mortalità di quasi 2 milioni di persone all’anno, buona parte di questi bambini.
L’idea di una Giornata mondiale contro l’AIDS ha avuto origine al Summit mondiale dei ministri della sanità sui programmi per la prevenzione dell’AIDS del 1988 ed è stata in seguito adottata da governi, organizzazioni internazionali ed associazioni di tutto il mondo.
Ormai nel nord del mondo, grazie alla disponibilità di cure sempre più ef caci, l’infezione da HIV è diventata assimilabile una malattia cronica con la quale è possibile convivere seguendo le appropriate terapie; tutto ciò è possibile se il soggetto è a conoscenza della propria condizione, infatti la morte a seguito di infezioni opportunistiche conseguenti allo stato di AIDS conclamato, che è al momento una delle maggiori cause di morte, è la volontà del singolo, per svariate ragioni, di non aderire alla terapia o la mancata conoscenza del proprio stato di sieropositività, infatti l’infezione rimane asintomatica per anni (all’esordio può esserci una sindrome simil-in uen- zale, ma in una minoranza di pazienti, e comunque del tutto aspeci ca) nché non si arriva allo stato nale di immunode cienza acquisita, Ruolo fondamentale assume perciò l’accessibilità al test dell’HIV per una diagnosi quanto più precoce possibile; in Italia è possibile effettuarlo anche gratuitamente e in anonimato.
Questi discorsi non sono validi per il sud del mondo dove ci sono genotipi e sottospecie differenti del virus dell’HIV per cui nessuna casa farmaceutica ha interesse ad investire soldi nella ricerca di terapie ef caci. L’obiettivo che ci si pone a livello mondiale per l’anno 2015 è l’accessibilità alle cure per tutte le persone infette da HIV.
Anche se sono lontani i tempi in cui l’AIDS aveva il nome di GRID (Gay Related Immunode ciency Disease), lo stigma sociale, lavorativo ed emotivo che si trovano ad affrontare le persone HIV+ rimane ancora un problema rilevante in tutto il mondo.